Prima decade di settembre2012.

 

Ho ricevuto una commovente notizia arrivatami da San Lorenzo di Collalto Sabino, fino a El Salvador.

Ho pensato tante cose quando mi lo dicevano; ho pensato a tanti bambini al mondo che non gli manca niente e hanno anche di più di quello cui hanno bisogno e pur avendone tanto diventano capricciosi, insoddisfatti del loro modo di vivere. E poi tra capricci e aggressività non pensano mai nella possibilità di qualche bambino che non ha tutto quello che a loro avanza...

Ho pensato pure a tanti bambini che non hanno nemmeno i loro genitori, che li cura la nonna oppure qualche zio e non hanno mai neanche un giocattolo, un abbraccio, una bella parola d'incoraggiamento e devono tirare avanti proprio così finché diventano grandi e trovano qualche lavoretto da fare proprio per sopravivere.

Con questa bella notizia che ho ricevuto su quest'iniziativa dei bambini del coro di San Lorenzo, gli occhi della mia anima hanno visto due cose importanti:

1) Bambini ben curati, che hanno i loro genitori e non gli manca niente, ma stanno imparando a pensare altrui e fare qualcosa per
aiutare.

2) Bambini che riceveranno un piccolo aiuto venuto da bambini sconosciuti, che parlano un'altra lingua, che si trovano oltre l'oceano ma
che sono vicini nell'amore e nella solidarietà.

Non posso fare altro che ringraziare iddio per aver creato l'uomo con tanta bontà nella sua anima; ringraziare voi, bambini, per aver preso un'iniziativa così bella e umana, e ringraziare i vostri genitori che vi hanno consentito di portare avanti la vostra idea. E finalmente ringraziare tutti quelli che sono coinvolti e hanno appoggiato questa attività bella.

Siete sempre nel mio cuore.

Con affetto,

Padre Andrés Solano
párroco