San Giovanni in Fistola

Collalto, San Giovanni,al centro la zona industriale della Piana del Cavaliere(foto Andrea)

Ascesa a San Giovanni di alcuni anni fa (foto Brontolo)
San Giovanni in Fistola
A nord di Collalto, sulla vetta dell'omonimo monte, ci sono i ruderi dell'abbazia di S. Giovanni in Fistola e la chiesetta, oggi ridotta quasi un rudere.
Il 24 Giugno, festa di San Giovanni, un tempo gruppi di fedeli si recavano alla chiesetta per assistere alla Santa Messa e, dopo colazione, organizzavano giochi.
I fedeli però, per raggiungere la vetta del monte dovevano sottoporsi ad un rituale che consisteva nel depositare sul "macerone dei frati", collocato a 60 70 metri dalla chiesetta, un sasso raccolto strada facendo.
Il rituale serviva ad evitare di dover "incollare la vecchia" ("incollare" sta per "mettere sulle spalle")
Il detto "incollare la vecchia" si riferisce ad una antica leggenda, e racconta di una vecchia, di nome Cleomira, guardiana di un tempio posto sul monte San Giovanni dedicato alla Dea Vacuna (Dea del tempo libero):
Alcuni barbari attaccarono il tempio, lo depredarono, ed uccisero la guardiana, la quale prima di morire invocò la Dea e le chiese di punirli.
La Dea punì i barbari facendoli precipitare con i loro cavalli in un burrone, vicino un fiume chiamato "Resfonnato" (Rio Sfondato).
La vecchia guardiana fu seppellita nello stesso punto dove ora sorge il già menzionato cumulo di sassi detto "macerone dei frati" e la leggenda conclude dicendo "chiunque affronta la salita e non si carichi di una pietra da depositare sulla tomba, dovrà sopportare sulle spalle il peso dell'anziana custode".
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Se vi interessa, potete leggervi il resto della
Storia di Collalto Sabino di Fabrizio Sebastiani
Su Radio Tre, dalle ore 18:00 alle 18:45, in questa primavera 2004 va in onda un reportage sul cammino di Santiago, antichissima via di pellegrinaggio a Nord Ovest della Spagna che va da Roncisvalle a Santiago di Compostela, a piedi, con tappe giornaliere di venti o più chilometri. Prima del paesino di Manjarin, c'è una altura di 1500 metri con una grande Croce di ferro. Questa Croce sorge sopra un antichissimo Santuario pagano dedicato al dio Mercurio, protettore dei viandanti nell'antichtà. E' tradizione che ogni pellegrino porti sul monte una pietra o altro come contributo simbolico ad un Tempio da costruire...Come a San Giovanni, la cui Chiesa sorge su una preesistente base Romana!

Il cumulo di pietre alla base della Cruz de Hierro
sul Cammino di Santiago

La chiesa,abside verso Est,con il muro a grossi blocchi base di un tempio precristiano
Foto Giovanni Giuseppini,Nikon 70 S,assai ridotta.