San Lorenzo è una frazione di Collalto Sabino, in provincia di Rieti nella regione Lazio a circa 890 metri di altitudine. È una meta ideale per chi cerca silenzio e natura, trovandosi immersa tra i boschi, a breve distanza dal Lago del Turano.

San Lorenzo fa parte del comune di Collalto Sabino, in provincia di Rieti, nella regione Lazio e dista circa  7,5 chilometri dal medesimo comune di Collalto Sabino di cui essa fa parte insieme alla frazione o località di Ricetto .

Caratteristiche principali:

  • Atmosfera: Borgo rurale autentico con case in pietra e ritmi lenti.
  • Escursionismo: Punto di partenza per sentieri verso il Monte Cervia e il Monte Navegna.
  • Vicinanza: A pochi minuti dal castello baronale di Collalto Sabino, considerato uno dei borghi più belli d’Italia.

Le tradizioni principali di San Lorenzo di Collalto Sabino sono le feste patronali del 16 e 17 agosto, si festeggiano San Rocco e San Lorenzo, caratterizzate dalle processioni religiose e dalla convivialità in piazza.

Altra tradizione autentica e sentita di San Lorenzo e di tutto il territorio di Collalto Sabino è la “Pasquarella“.

​Si svolge tra il 5 e il 6 gennaio (la vigilia dell’Epifania) ed è un rito che affonda le radici nella cultura contadina e pastorale.

​In cosa consiste la Pasquarella?

​È un rito propiziatorio itinerante. Un gruppo di cantori e musicisti (i “Pasquarellari”) gira per le case del borgo intonando canti tradizionali per annunciare la nascita di Gesù e l’arrivo dei Re Magi.

Perché è speciale a San Lorenzo?

In una frazione piccola come San Lorenzo, l’atmosfera è ancora più intima rispetto ai centri più grandi. Il freddo di gennaio, l’odore dei camini accesi e il suono della musica che rimbalza tra i vicoli in pietra rendono questa tradizione quasi magica. Se ti trovi lì in quel periodo, preparati a vedere il borgo animarsi di sera con canti che durano fino a notte fonda. A San Lorenzo, la Pasquarella si distingue per alcuni dettagli che la rendono speciale:

  • Il senso di comunità: Essendo una frazione piccola, il gruppo dei cantori riesce a passare praticamente in ogni singola casa. Nessuno viene escluso, e questo trasforma la notte della vigilia dell’Epifania in una grande festa itinerante. In cambio del canto, gli abitanti aprono le porte e offrono doni, solitamente cibo e bevande. È un momento di fortissima coesione sociale.
  • Il Canto: Le strofe sono tramandate oralmente e spesso accompagnate dall’organetto e fisarmonica. Il testo mescola sacro e profano, augurando abbondanza e salute alla famiglia che ospita.
  • Il Simbolismo: La Pasquarella serve a “scacciare il male” e ad assicurarsi un buon raccolto per l’anno appena iniziato.

​In breve, se chiedi a un abitante di San Lorenzo qual è il momento più emozionante dell’inverno, quasi certamente ti risponderà “la Pasquarella”. È il momento in cui il borgo sfida il freddo di gennaio con il calore della musica e dell’amicizia.

Poi ci sono dei bellissimi percorsi di trekking che partono direttamente da San Lorenzo, tra i quali:

  • Monte San Giovanni in Fistola: È l’escursione classica e più accessibile. Partendo dal borgo di San Lorenzo, si scende alla località “rosce” per poi risalire attraverso boschi di castagneti fino alla vetta (1021 m), dove troverai i ruderi di un’antica chiesetta e un panorama mozzafiato a 360° che spazia dal Gran Sasso al Terminillo. (Durata: circa 1h 30m; Difficoltà: Facile/E).
  • La Via della Mola: Un suggestivo percorso ad anello di circa 9 km che segue le antiche vie utilizzate dai contadini per raggiungere il mulino lungo il torrente locali. È un itinerario ricco di storia rurale e natura incontaminata.
  • Sentiero per il Monte Cervia: Se cerchi qualcosa di più impegnativo, puoi puntare verso la Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia. Il sentiero offre viste spettacolari sul Lago del Turano, specialmente se percorso dal versante di Collegiove (vicinissimo a San Lorenzo).
  • Cammino di San Pietro Eremita: Collalto è attraversato da questo cammino spirituale che propone diversi anelli percorribili in giornata, ideali per chi ama camminare tra borghi medievali e silenzi boschivi.

​Ti consiglio di indossare scarponcini da trekking, poiché i sentieri possono avere tratti di pietrisco o sottobosco umido.

Panoramica dei tetti di San Lorenzo

Il sito è attualmente in costruzione restate in attesa di nuovi aggiornamenti.

http://youtube.com/@Sanlorenzodicollaltosabino